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mercoledì 19 marzo 2014

Come leggere un disegno in scala

Sarebbe buona norma che i disegni tecnici forniti dall'impresa di costruzione, dalle agenzie o dagli studi siano sempre rappresentati in scala, ovvero che rispettino un rapporto dimensionale tra il disegno e la realtà.  
La scala può essere sia una scala di ingrandimento che, quindi, rappresenta l'oggetto reale ingrandito, sia una scala di riduzione che, al contrario, permette la rappresentazione di oggetti molto grandi su qualsiasi tipo di supporto cartaceo.

Perché i disegni dovrebbero essere in scala?


1.Nei disegni non vengono mai indicate le quote di tutta l'abitazione. Se il disegno fosse in scala, sarebbe più semplice e veloce risalire alle dimensioni di una parete oppure di un elemento d'arredo.



2. Se avessimo bisogno di modificare la disposizione dell'arredamento oppure di mettere dei mobili nuovi nella nostra stanza, una rappresentazione in scala permetterebbe di inserire facilmente il nuovo arredamento nel disegno (chiaramente nella stessa scala di rappresentazione del disegno di partenza).


Come si legge un disegno in scala?

L'indicazione della scala stabilisce un rapporto tra il disegno e l'oggetto reale in centimetri. 
Per esempio, la dicitura SCALA 1:100 indica che 1 cm sul foglio corrisponde a 100 cm nella realtà e, quindi, ad 1 m.

Le scale più utilizzate nella rappresentazione degli interni sono le seguenti:

  • scala 1:100 - rappresentazione della pianta di un appartamento, indicazione della destinazione d'uso delle stanze, in genere senza arredi.
Pianta di un appartamento, scala 1:100



  • scala 1:50 - scala di maggior dettaglio, possono essere inseriti gli arredi principali. 1 cm sul foglio corrispondono a 50 cm nella realtà, di conseguenza un oggetto che nella realtà è 1 m, sul foglio misura 2 cm.


Pianta di un appartamento, scala 1:50


  • scala 1:25 - 1 cm sul foglio corrisponde a 25 cm nella realtà, di conseguenza, 1 m reale corrisponde a 4 cm nel disegno.

  • scala 1:20 - 1 cm sul foglio corrisponde a 20 cm nella realtà, di conseguenza, 1 m reale corrisponde a 5 cm nel disegno.

  • scala 1:10 - rappresenta l'esecuzione esatta del progetto, vengono inseriti tutti gli arredi e vengono disegnate le pavimentazioni. 1 cm sul foglio corrisponde a 10 cm nella realtà, di conseguenza, 1 m reale corrisponde a 10 cm nel disegno.

Le seguenti scale sono utili per disegnare dettagli di particolari componenti che non potrebbero essere rappresentati in altro modo.

  • scala 1:5 - 1 cm sul foglio corrisponde a 5 cm nella realtà, di conseguenza, 1 m reale corrisponde a 20 cm nel disegno.

  • scala 1:2 - 1 cm sul foglio corrisponde a 2 cm nella realtà, di conseguenza, 1 m reale corrisponde a 50 cm nel disegno.

  • scala 1:1 - 1 cm sul foglio corrisponde a 1 cm nella realtà, di conseguenza, 1 m reale corrisponde a 100 cm nel disegno.

Un esempio

Se dobbiamo rappresentare un tavolo che misura 80cm x 130cm in un disegno in scala 1:20, basta calcolare:

80cm : 20 = 4cm
130cm : 20 = 6,5cm

Sul foglio, il tavolo misurerà 4cm x 6,5cm.

Attenzione! Le dimensioni da scalare devono essere in centimetri!
Se avessimo avuto le dimensioni del tavolo in metri (0,8m x 1,30m) avremmo dovuto trasformare le misure in centimetri!!

domenica 16 marzo 2014

I Disegni Tecnici

Per facilitare la progettazione dell'arredamento della nostra casa dovremo imparare ad utilizzare gli strumenti adeguati e, prima di tutto, i disegni tecnici.

I disegni tecnici permettono di riportare sulla carta gli spazi e gli ambienti della casa per fare in modo che sia più semplice e veloce ragionare sulla disposizione dei mobili.

Prendiamo come esempio questa casa:

Render

L'immagine riportata qui sopra è un render, ovvero un disegno 3D (tridimensionale) che rappresenta l'edificio o la stanza nel modo più realistico possibile, come se lo stessimo osservando dal vero.


Pianta
Per quanto riguarda i disegni più tecnici, generalmente, quando si acquista o si affitta una casa, viene fornita una pianta dell'appartamento/della villa. Si tratta della rappresentazione dell'abitazione vista dall'alto, come se tagliassimo i muri ad un'altezza di 120-150 cm da terra.

La pianta a lato riporta degli interventi di ristrutturazione e, quindi, i muri rossi indicano le nuove costruzioni mentre quelli gialli le demolizioni.





Per concludere, ci sono altre due tipologie di rappresentazione: il prospetto e la sezione.
Il prospetto è il disegno della facciata, supponendo che il punto di vista sia frontale all'edificio/alla stanza, senza tener conto della prospettiva.

Prospetto

Infine, la sezione consente di percepire la dimensione degli spazi interni in relazione alle mura perimetrali dell'edificio ed, eventualmente, al tetto. Il principio è lo stesso della pianta, a differenza che il "taglio" delle mura avviene perpendicolarmente al pavimento.

Sezione